Sei ragazzi fra gli 11 e i 13 anni e un seminarista di 25 travolti e uccisi da una slavina, la tragedia del Brentei a 33 anni di distanza: una targa ricorda le vittime
A ricordare il dramma la Protezione Civile del Trentino, persero la vita i ragazzi di una comitiva della parrocchia Nostra Signora di Lourdes di Piacenza

TRENTO. Una tragedia che sconvolse un'intera comunità. E' quella avvenuta il 17 luglio del 1991 quando persero la vita sul sentiero del Brentei i giovanissimi Carla Acerbi, Cinzia Ballestri, Francesco Boselli, Matteo Ferdenzi, Michele Ferrari, Andrea Rubbino, tutti ragazzi dagli 11 ai 13 anni, e il seminarista Nuccio Sebastiano Malaponti di 25 anni. (QUI L'ARTICOLO)
Oggi la tragedia è stata ricordata dalla Protezione civile del Trentino. I giovani stavano facendo rientro da una gita quando, ad un certo punto, la comitiva della parrocchia Nostra Signora di Lourdes di Piacenza fu sorpresa da un forte temporale.
Il distacco di una slavina, composta da neve, sassi e fango, travolse i ragazzi. Uno di loro raggiunse il rifugio Brentei ed immediati furono i soccorsi, che, purtroppo, constatarono il decesso di sei ragazzi.
Da allora, su quel sentiero, proprio nel punto in cui il gruppo fu travolto dalla slavina, c’è una piccola targa dorata che riporta i nomi delle giovani vittime.


















